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venerdì 10 gennaio 2014

La storia di Samia dalla pagina allo schermo

Da pochi giorni è uscito nelle librerie, preceduto da un cospicuo battage pubblicitario, il romanzo del giovane narratore Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura, edito da Feltrinelli. Raccontato in prima persona, e ispirato a una toccante storia vera, il romanzo narra l’avventura di Samia, una ragazza di Mogadiscio cresciuta col sogno dell’atletica che, nonostante tutte le avversità e gli ostacoli apparentemente insormontabili che comportano l’allenarsi in una città devastata da un ventennio di guerra civile, riesce a qualificarsi per le Olimpiadi di Pechino.

Samia va, gareggia ma, non avendo potuto allenarsi come le sue colleghe, arriva ultima. La soddisfazione di avercela comunque fatta è battuta dalla voglia di vincere. Rientrata in patria, Samia si rimette a correre finché un terribile incidente la costringe a rivedere drasticamente i propri piani e la spinge a mettersi improvvisamente in viaggio verso l’Europa, attraverso il deserto e il mare. Un estenuante viaggio di diciotto mesi nel quale si decideranno le sue sorti.
Se ci intratteniamo anche noi su questo romanzo apprezzato già da nomi importanti, è perché l’autore ha annunciato che i diritti sono stati rilevati dalla Compagnia Leone Cinematografica, società che ha al suo attivo diverse fiction di successo per la Rai, per ricavarne, pare, un film dal respiro internazionale. Ci auguriamo che il cast tecnico e artistico siano all’altezza delle sfide che pone il soggetto.

[Leonardo De Franceschi]

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