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domenica 13 luglio 2014

Il carniere della Tunisia nel 20. MedFilm

Nell’edizione del ventennale, i premi conferiti dalle diverse giurie ufficiali hanno beneficiato soprattutto titoli dello scacchiere nord del Mediterraneo, ma la Tunisia ha ben figurato nel palmarès del MedFilm Festival 2014. Kaouther Ben Hania, in concorso con Le Challat de Tunis ha avuto una menzione speciale dalla giuria, con la seguente motivazione: «Allegoria e osservazione dei costumi, in un film ironico e graffiante che racconta come il maschilismo sia una componente importante di una vita quotidiana che è stata poi messa in discussione dai recenti sommovimenti sociali». Le Challat de Tunis è stato apprezzato anche dalla giuria degli studenti, che lo hanno riconosciuto miglior film, premiando anche il corto Peau de colle, della stessa regista.

Tunisino anche il vincitore del concorso ufficiale cortometraggi: Mohamed Ben Attia è stato premiato come autore del miglior film, Selma, con la seguente motivazione «Con pochi e minimali cenni della regia e della scrittura, il film descrive la lotta di tre generazioni di donne in una società patriarcale. Dopo la morte del marito, Selma prende il controllo della proria vita, non permettendo di essere messa in disparte dalle norme della sua società».

[Leonardo De Franceschi]

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