title_news_large
mercoledì 7 gennaio 2015

Si spegne la regista Asma El Bakry

Si è spenta un giorno dopo René Vautier, lunedì 5 gennaio, a 68 anni. Asma El Bakry era alessandrina, come il grande Youssef Chahine, di cui era stata assistente. Aveva fatto studi universitari ad Alessandria e al Cairo, interessandosi prima di letteratura francese e poi di storia, prima di entrare nel mondo del cinema come assistente, oltre che di Chahine, di Salah Abu Seif. Prima di esordire come regista, ha lavorato sul set di numerose produzioni straniere in Egitto e ha realizzato diversi documentari.

È stata una delle prime registe ad imporsi in una cinematografia strutturata e solida ma sessista come quella egiziana. Ha realizzato tre lungometraggi: Mendiants et orgueilleux/Chahatin wa noubala’ (1991), tratto dal romanzo storico di Albert Cossery, Concerto dans la rue du bonheur/Concerto fi darb sa’aada (2000), con cui il Premio Naguib Mahfouz al Festival del Cairo, e infine La Violence et la dérision/Al’Unf wa-l-sukhrya (2005). Yousry Nasrallah, cui la legava la comune amicizia con Chahine, è stato tra i primi a commentare il suo decesso, twittando "Oggi abbiamo perso una cara amica e una regista di talento: Asma El Bakry”.

[Leonardo De Franceschi]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha