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mercoledì 3 giugno 2015

Inizia domani al MUDEC Africa Classics

Continua a Milano la programmazione di classici del cinema africano, in occasione della mostra “Africa. La terra degli spiriti” allestita al Mudec – Museo delle Culture, a cura del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, in collaborazione con il Comune di Milano: ogni giovedì di giugno, in occasione delle aperture serali del Museo.

Dopo la proposta cinematografica della settimana del Festival (4-10 maggio 2015), che ha inaugurato l’Auditorium del Mudec con le proiezioni di 6 titoli della storia del cinema africano restaurati dalla World Cinema Foundation di Martin Scorsese in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il programma continua per tutti i giovedì di giugno a partire da giovedì 4 alle ore 19.30.

3 maestri del cinema internazionale per 4 capolavori senza tempo che continuano il programma speciale di proiezioni per ripercorrere cronologicamente la storia del cinema africano, dalle sue origini ai riconoscimenti nei maggiori festival internazionali.

Domani si inizia con un importante classico dal Senegal presentato nel 1966 alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes: si tratta del primo film di fiction africano che ha di fatto introdotto l’Africa nel circuito cinematografico internazionale: La Noire de… di Sembène Ousmane, la cui versione restaurata da Scorsese è stata presentata a Cannes qualche settimana fa nella sezione Cannes Classiques.

Tratto da una novella dell’autore, ispiratosi ad una notizia di cronaca apparsa su Nice-Matin, il film narra la tragica vicenda di Diouana, una domestica senegalese a servizio di una famiglia di cooperanti francesi. Trasferitasi ad Antibes per seguire i suoi padroni, la giovane subisce un processo di alienazione inesorabile. Analfabeta e di umili origini, Diouana non intravede alcuna possibilità di integrazione sociale. La solitudine e l’isolamento nella casa di “Madame” diventeranno insopportabili.

Un film che è un’opera di una pungente attualità e dalla forte valenza sociale e di denuncia come si evince dalle stesse parole dell’autore che, così, lo aveva commentato: “In questo film denuncio tre cose: il neocolonialismo (mi chiedo, perché la tratta degli schiavi continua ancor oggi?), la nuova classe africana composta generalmente da burocrati e una certa forma di assistenza tecnica“.

La programmazione proseguirà poi per ogni giovedì di giugno con altri titoli del catalogo COE che hanno segnato la storia del cinema: dal Burkina Faso Yaaba (Nonna) e Tilaï (La legge) le due più importanti opere di Idrissa Ouédraogo premiate a Cannes rispettivamente nel 1989 con il Premio della Critica Internazionale alla Quinzaines des Realisateurs e nel 1990 con il Grand Prix du Jury e, dal Senegal, Hyènes (Iene) del visionario Djibril Diop Mambéty tratto dalla celebre novella di Dürrenmatt La visita della vecchia signora, qui rivisitata in chiave africana.

Programma Africa Classics
4 giugno, h. 19.30 | La Noire de… di Sembène Ousmane
11 giugno, h. 19.30 | Yaaba di Idrissa Ouédraogo
18 giugno, h. 19.30 | Tilaï di Idrissa Ouédraogo
25 giugno, h. 19,30 | Hyènes di Djibril Diop Mambéty

Per info:
www.mudec.it

[Maria Coletti]

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