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venerdì 6 novembre 2015

Una meticcia a Parigi per Ocelot

Si intitola Dilili à Paris il settimo lungometraggio del regista d’animazione Michel Ocelot, dopo Principi e principesse, la trilogia di Kirikù, Azur et Asmar (Quinzaine des réalisateurs di Cannes 2006 e 1,7 milioni d’ingressi in Francia) e Le Contes de la nuit (in concorso a Berlino nel 2011).

Scritta da Michel Ocelot, la trama racconta le avventura di Dilili, una piccola meticcia venuta dalla Nuova Caledonia che scopre la Parigi della Belle Epoque (intorno al 1900). I parigini l’hanno osservata per mesi in un villaggio kanak ricostituito, così decide a sua volta di osservare i parigini… Ma c’è soprattutto un mistero da risolvere: il rapimento di ragazzine. Un giovane fattorino in ciclocarro, che conosce Parigi come le sue tasche, accompagna la giovane Dilili tra uomini e donne affascinanti, che danno informazioni, indizi e idee ai giovani eroi, che sconfiggeranno una setta tenebrosa e scopriranno il bello della convivenza.

Prodotto da Christophe Rossignon e Philip Boëffard per Nord-Ouest Films (già partner di Azur et Asmar e Le Contes de la nuit) e da Studio O (la società di Michel Ocelot), Dilili à Paris è coprodotto da Arte France Cinema e beneficia di un budget di 6,9 milioni di € per 400 giorni di lavorazione.

Fonte: Cineuropa.org

[Maria Coletti]

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