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domenica 20 dicembre 2015

DIFF: Cavalli di razza

Il palmares del Dubai International Film Festival, diventato da alcuni anni uno degli appuntamenti di riferimento per il cinema arabo che conta, anche in questa edizione numero 12, che si è chiusa il 16 dicembre, ha visto protagonisti diversi lungometraggi di Paesi dell’Africa arabofona. Li passiamo brevemente in rassegna perché si tratta di titoli spesso in anteprima mondiale di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi.

La categoria dei Muhr Feature Awards è stata praticamente monopolizzata dalle cinematografie del Nord Africa. A peine j’ouvre les yeux di Leyla Bouzid, già premiato a Venezia, Tunisi e Namur si è portato a casa il trofeo più prestigioso, il Best Muhr Fiction Feature, ed è una bella notizia per il cinema giovane, per le registe donne e per la Tunisia, in cui è in corso una sorda guerra dell’assetto politico contro la generazione che ha rovesciato Ben Ali. Nella categoria non fiction, è stato premiato Abadan Lam Nakon Atfalan (We May Never Been Kids), un film di coproduzione che racconta sempre una storia al femminile su una donna che si ritrova ad avere una famiglia con quattro figli sulle spalle, diretto dall’egiziano Mahmood Soliman.

Il Premio speciale della giuria è andato al franco-algerino Maintenant il peuvent venir del produttore e regista Salem Brahimi, al suo debutto, con protagonista Rachida Brakni, prodotto da Costa Gavras. Apprezzato anche il tunisino Chbabek el jenna (Borders of Heaven), anche questa un’opera prima, di Fares Nanaa, cui il premio come miglior attore per uno degli interpreti di maggiore spessore dell’ultima generazione, Lotfi Abdelli, nella parabola di una famiglia di trentenni la cui esistenza tranquillo è sconvolta da un evento inopinabile e traumatico.
Il premio per la miglior attrice è andato a un’interprete di punta del cinema egiziano contemporaneo, Menna Shalabi, protagonista di Nawara di Hala Khalil, sulla resistenza quotidiana di una giovane donna coraggio nell’anno della rivoluzione tradita.

[Leonardo De Franceschi]

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