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giovedì 17 marzo 2016

Il Belgio di Nabil Ben Yadir

Torna a girare in Belgio il regista bruxellese di origini marocchine Nabil Ben Yadir, dopo l’avventura di La Marche, una grossa produzione francese guidata da Jamel Debbouze, che raccontava la Marcia dei Beurs che agitò la Francia nel 1983/84. E dopo il grande successo, sette anni fa, di Les Barons, una commedia sociale che aveva come protagonista la comunità maghrebina di Bruxelles.
Dode Hoek - questo il titolo del nuovo film - segna un chiaro cambiamento di registro: il film si annuncia come un thriller che mette in scena il personaggio di Jan Verbeek, ex commissario di polizia di Anversa divenuto esponente di spicco di un partito politico populista. La sua ascesa basata su discorsi radicali lo colloca nel cuore del sistema politico e finanziario, su cui regna fino al giorno in cui non riemerge il suo passato.
Nel cast troviamo Peter Van den Begin ( Waste Land ), Jan Decleir (Les Barons), Soufiane Chilah (Black) e David Murgia (Dio esiste e vive a Bruxelles.
Fonte: Cineuropa

[Maria Coletti]

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