title_news_large
venerdì 1 aprile 2016

Leyla Bouzid selezionata al Groupe Ouest

Da mercoledì, i dieci autori scelti per la Selezione 2016 (che comprende otto progetti) del Groupe Ouest sono al lavoro in Bretagna per la prima delle tre sessioni di accompagnamento alla scrittura (fino al 6 aprile, poi dal 19 al 30 giugno, infine dal 9 al 16 ottobre) organizzata nell’ambito del Film Lab Europeo che punta in particolare sul cinema indipendente.

Tra i selezionati figura anche Leyla Bouzid con il progetto Trois histoires d’amour et de désir. La giovane regista tunisina si è rivelata di recente con la sua opera prima A peine j’ouvre les yeux, Label Europa Cinemas ai Venice Days e passata in pochi mesi per numerosi festival internazionali (Toronto, Rotterdam, Dubai, Cartagena, Namur…) con più di una ventina di riconoscimenti ottenuti. Nelle sale italiane dal 28 aprile, distribuito da Cineclub Internazionale.
La sua nuova sceneggiatura racconta tre storie d’amore e di desiderio, in diverse epoche e diversi luoghi. A unirle è il desiderio oscuro e vivo di tre uomini arabi, pazzi d’amore ma che, per varie ragioni, si negano alla loro bella...
Per Antoine Le Bos, "Leyla Bouzid è una cineasta che rappresenta i desideri di una nuova generazione uscita dalla primavera araba, una cineasta preziosa, luminosa, più vicina all’umano, agli esseri e ai loro desideri... Abbiamo voluto accompagnarla nella sua ricerca!".
Fonte: Cineuropa

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

FESCAAAL 2019: il mondo a 360 gradi

Si terrà a Milano, dal 23 al 31 marzo, la 29a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – FESCAAAL, l’unico in Italia (...)

Francofilm 2019: il cinema cresce quando viaggia

Inizia domani la decima edizione di Francofilm - Festival del Film Francofono di Roma, che si svolgerà fino al 14 marzo presso l’Institut Français (...)

Fespaco 2019: la denuncia delle cineaste non allineate

A due giorni dalla fine del Fespaco ci è giunta la notizia di un’azione di denuncia e boicottaggio organizzata da due collettivi di donne cineaste: (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha