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venerdì 15 settembre 2017

Final Cut in Venice: i Premi

Final Cut in Venice è il workshop di sostegno alla post-produzione di film dall’Africa, Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Siria, che si è svolto nella cornice del Venice Production Bridge dalla 74.Mostra del Cinema di Venezia, dal 3 al 5 settembre 2017.

Per la quinta edizione di Final Cut in Venice, La Biennale di Venezia ha deciso di rafforzare il workshop assegnando un nuovo premio di € 5.000, il Premio Biennale al miglior film in post-produzione.
La giuria, composta da Hengameh Panahi, Claudia Bedogni e Arnaud Dommerc, ha premiato il film:

A KASHA di hajooj kuka (Sudan/Sudafrica/Qatar)
Produttore: Steven Markovitz

I partner della quinta edizione di Final Cut in Venice (74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia) hanno deciso di supportare i seguenti film in post-produzione:

DREAM AWAY di Marouan Omara e Johanna Domke (Egitto, Germania, Qatar)
Produttori: Roman Roitman e Mark Lotfy
Ha ricevuto i seguenti premi:
Laser Film (Roma) offrirà € 15.000 per la color correction di un lungometraggio fino a 50 ore di lavoro (tecnico compreso);
Rai Cinema offrirà € 5.000 per l’acquisizione dei diritti biennali di messa in onda;
Il Festival International de Films de Fribourg offrirà la stampa di una copia in 35mm (senza sottotitoli) o la partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.000);
Eye on Films offrirà la possibilità di beneficiare dell’etichetta Eye on Films, che presenterà il film a distributori e festival affiliati a EoF e contribuirà al lancio pubblicitario del film per un valore di € 2.000 in occasione della sua prima mondiale in un festival di categoria A.

JOINT POSSESSION / INDIVISION di Leila Kilani (Marocco, Francia, Qatar, Emirati Arabi Uniti)
Produttore: Emmanuel Barrault
Ha ricevuto i seguenti premi:
Titra Film (Parigi) offrirà fino a € 5.000 per il master DCP, sottotitolaggio francese e inglese (traduzione non inclusa), creazione file i-Tunes, Google o Netflix + € 5.000 di sconto per la digital color correction (tecnico non incluso);
CINEGOUNA platform/El Gouna Film Festival offrirà $ 5.000; MAD Solutions offrirà marketing, pubblicità e distribuzione nel mondo arabo;

THE HARVESTERS / DIE STROPERS di Etienne Kallos (Sudafrica, Francia, Grecia, Polonia)
Produttori: Sophie Erbs, Thembisa Cochrane e Michael Auret
Ha ricevuto i seguenti premi:
Mactari Mixing Auditorium (Parigi) offrirà fino a € 15.000 per il missaggio sonoro di un lungometraggio (fino a 12 giorni di lavoro, tecnico del missaggio escluso);
Il Festival International du Film d’Amiens offrirà la stampa di una copia in 35mm (senza sottotitoli) o partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.000);

A KASHA di hajooj kuka (Sudan/Sudafrica/Qatar)
Produttore: Steven Markovitz
Ha ricevuto i seguenti premi:
Sub-Ti Ltd. (Londra) offrirà fino a € 7.000 per la creazione di un master DCP con sottotitoli in italiano o in inglese;
Sub-Ti Access Srl (Torino) offrirà fino a € 7.000 per una versione accessibile ai disabili sensoriali, ovvero sottotitoli per i sordi e audio descrizione per i ciechi e ipovedenti, inclusi gli audio sottotitoli in voice over, in italiano o in inglese (saranno forniti i sottotitoli e la traccia audiodescritta per l’inserimento in DCP).

Qui la brochure:
http://static.labiennale.org/files/cinema/Documenti/final-cut-in-venice-b.pdf

[Maria Coletti]

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