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venerdì 13 aprile 2018

Cannes 71: Meryem Benm’Barek al Certain Regard

Un’altra giovane regista africana selezionata al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard: la franco-marocchina Meryem Benm’Barek con la sua opera prima, Sofia.
Scritta dalla regista, la sceneggiatura comincia a un pranzo di famiglia, quando Sofia viene colta da un violento mal di pancia. Sua cugina Lena, una studentessa di medicina di estrazione privilegiata, le tasta il ventre. Dell’acqua scorre tra le cosce di Sofia: sta per partorire, ha nascosto la gravidanza. Le due cugine vanno in ospedale, facendo credere alla famiglia di passare in farmacia. L’ospedale accetta di prendersi cura di Sofia, ma solo a condizione di fornire i documenti di identità del padre entro la mattina seguente; altrimenti, andrà in prigione. Non appena il bambino arriva, le due cugine, che sono l’una l’opposto dell’altra, si imbarcano in una sfrenata ricerca notturna alla ricerca del padre del bambino...
La regista ha dichiarato che l’idea di Sofia le è venuta "prima di tutto perché mi mancava qualcosa nella rappresentazione delle donne nel mondo arabo. Molto spesso nei film le eroine arabe sono sotto l’influenza della dominazione maschile, presentate come vittime del patriarcato. Questa interpretazione, anche se corretta a certi livelli, mi sembra insufficiente. Penso che manchi una riflessione più completa che tenga conto del contesto sociale ed economico".

Fonte: Cineuropa

[Maria Coletti]

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