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venerdì 31 agosto 2018

CINESAHEL. Luci d'Africa a Ballarò

“CINESAHEL. Luci d’Africa a Ballarò” è una rassegna di cinema africano che animerà Palermo per due weekend, dal 28 al 30 settembre e dal 5 al 7 ottobre prossimi. La rassegna, tra le 8 finanziate all’interno della prima edizione del bando “Cineperiferie” del MiBAC, è a cura di Nomadica, associazione per la diffusione del cinema autonomo e di ricerca, attiva sul territorio nazionale, in collaborazione con il Circolo Arci Porco Rosso, operante da anni nel quartiere palermitano di Ballarò con progetti che mescolano cultura, cittadinanza attiva e integrazione dei migranti. La direzione artistica è affidata a Federico Epifanio e Naomi Morello, giovanissimi fotografi che vivono da circa un anno nel capoluogo siciliano.

Le sei serate della rassegna ospiteranno 17 film, realizzati da 9 fra i più illustri cineasti del continente africano tra il 1963 e il 1999: dallo scrittore senegalese Ousmane Sembène, primo regista africano ad emergere, che negli anni Sessanta adottò il cinema attratto dal suo rivoluzionario potenziale comunicativo, al conterraneo Djibril Diop Mambety, uno degli sguardi più vivaci e taglienti della cinematografia del Sahel. E ancora il maliano Souleymane Cissé, che racconta di lavoro in fabbrica e dinamiche tra le classi sociali, e Med Hondo, mauritano, che assieme a Abderrhamane Sissako e Idrissa Ouedraogo sposta l’occhio sul continente europeo affrontando il tema della migrazione e delle nuove generazioni con i piedi in due continenti. Alcuni dei film proiettati sono stati oggetto di recente restauro a cura della Fondazione Cineteca di Bologna e della World Cinema Foundation fondata nel 1990 da Martin Scorsese per preservare il patrimonio filmico internazionale.

Ogni sera, inoltre, saranno proiettati alcuni corti con delle incursioni nel cinema d’animazione africano, che compare in Niger nel 1962 per mano di Moustapha Alassane, del quale sarà proposta una selezione di opere.

I film verranno proiettati presso il Circolo Arci Porco Rosso e in Piazza Santa Chiara, nel cuore del quartiere dell’Albergheria di Palermo, meglio conosciuto come Ballarò, dal nome del suo storico mercato. Un’area geograficamente centrale della città, ma socialmente e culturalmente periferica, conosciuta anche per la sua densa multiculturalità e per la presenza stabile ed integrata di folte comunità straniere, soprattutto africane. Luogo scelto non a caso dai promotori della rassegna, che intendono creare così un’occasione di incontro per tutti i cittadini del quartiere attraverso questo cinema, che a causa di un pessimo sistema distributivo (di solito europeo) è spesso sconosciuto tanto al pubblico italiano che allo stesso pubblico africano.

Vai al sito: http://www.nomadica.eu/cinesahel/

[Maria Coletti]

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