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martedì 4 settembre 2018

Venezia75: i premi MigrArti

Nella giornata di ieri sono stati consegnati i premi destinati ai cortometraggi selezionati e prodotti nell’ambito del programma MigrArti Cinema del MiBACT, terza edizione, concepiti per promuovere una cultura dell’inclusione nei confronti di soggetti migranti e postmigranti presenti nel nostro paese.
Quest’anno erano 14 i titoli presentati, usciti da una scrematura precedente, e comprensivi di opere di finzione, documentari e animazione. Diversi i titoli premiati e con interpreti giovani e giovanissimi afrodiscendenti, a partire da Il mondiale in piazza di Vito Palmieri, girato in Puglia, protagonista un piccolo calciatore in erba afroitaliano interpretato dall’esordiente Malick Sissé, che si è aggiudicato il premio come miglior film. _ Il documentario Io sono Rosa Parks di Alessandro Garilli, con Benedicta Djumpah, Marwa Mahmoud e altri giovani esponenti degli Italiani senza cittadinanza e di Arising Africans, in lotta per la riforma della cittadinanza, si è aggiudicato il premio G2, “per aver saputo raccontare una storia fatta di contrasti di ‘bianco’ e di ‘nero’ con elegante semplicità creando un ponte tra passato e presente, con la speranza di un futuro a colori”.
Altri premi attribuiti sono quelli a My Tyson di Claudio Casale (miglior documentario), Krenk di Tommaso Santi (miglior sceneggiatura), Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire (premio Soundtrack Stars, per la migliore colonna sonora).

[Leonardo De Franceschi]

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