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martedì 19 agosto 2008

La Mostra di Venezia ricorda Chahine

Youssef Chahine, il grande maestro del cinema egiziano scomparso lo scorso 27 luglio, sarà omaggiato, dopo Locarno, anche dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Marco Muller, direttore della 65a Mostra di Venezia, ha deciso di dedicare questa edizione proprio a Chahine, che sarà ricordato in particolare il prossimo 31 agosto, con una proiezione speciale di mezzanotte in Sala Grande del suo capolavoro del 1958, Bab al-hadid (Stazione centrale), un melodramma che combina atmosfere noir e un realismo ancora memore della lezione italiana, in cui ha modo di recuperare la passione per la recitazione, vestendo i panni di Kinnawi, un povero e zoppo venditore di giornali, ossessionato dalla prorompente venditrice di bibite Hannouma.
“Lo abbiamo abbracciato un anno fa, quando ci ha portato a Venezia Heya fawda (Le Chaos)” - ha dichiarato Muller. “Non sapevamo che sarebbe stata l’ultima volta, il suo ultimo film. Senza di lui, il cinema del resto del mondo è già più povero.”

[Maria Coletti]

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