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martedì 23 settembre 2008

Il nuovo cinema arabo a Bologna

È in corso al Cinema Lumière di Bologna la rassegna “MedScreen. Uno sguardo al cinema arabo contemporaneo” (15-29 settembre 2008), un’occasione per (ri)vedere alcuni dei titoli più importanti della produzione cinematografica recente fra Mediterraneo e Medio Oriente, tra cui Les Coeurs brûlés del marocchino Ahmed El Maanouni (già autore del leggendario Transes), Le Chaos, l’ultimo film del maestro egiziano Youssef Chahine, firmato a quattro mani con Khaled Youssef, ed Indigènes il film del franco-algerino Rachid Bouchareb sui soldati maghrebini che hanno difeso la Francia dalla barbarie nazifascista, premiato a Cannes.
Come viene sottolineato nella presentazione della rassegna, si tratta di storie di esili e di esuli, di fughe e ritorni a casa, di soprusi storici troppo spesso taciuti, di identità perdute e ritrovate. Promuovere il cinema arabo, la necessità della sua esistenza, le sue peculiarità e universalità linguistiche, significa allora gettare un ponte sul Mediterraneo, luogo non solo di transito commerciale ma crocevia stilistico, spazio di contaminazioni e reciprocità possibili, di integrazioni e attriti tra due mondi che sono, indissolubilmente, l’uno il controcampo dell’altro, e saranno destinati ad esserlo sempre di più.
La rassegna, curata dalla Cineteca di Bologna, è sostenuta da MedScreen, programma finanziato dall’Unione Europa nel quadro di Euromed Audiovisuel II, per promuovere il cinema di qualità nei paesi arabi dell’area mediterranea.

[Maria Coletti]

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