title_news_large
venerdì 10 ottobre 2008

Forest Whitaker sarà Louis Armstrong

Dopo aver impersonato Charlie Parker in Bird di Clint Eastwood, Forest Whitaker si appresta a dirigere ed interpretare una pellicola biografica dedicata a Louis Armstong, dal titolo What A Wonderful World.
Scritto e prodotto da Ron Bass, responsabile assieme a Oscar Cohen della Louis Armstrong Educational Foundation (che gestisce anche l’eredità e i diritti d’autore del musicista), il film mostrerà la vita del grande trombettista, cantante ed attore afroamericano dai primi anni di povertà a New Orleans fino alla sua successiva ascesa come primo cantante/attore nero accettato a Hollywood, per poi diventare una delle voci più note della musica jazz della storia. «Armstrong rappresenta un monumento nella nostra vita e nella nostra cultura» - ha dichiarato il premio Oscar per L’ultimo re di Scozia. «Ha vissuto una vita incredibile, guidato dalla sua arte, ha cambiato il modo di fare musica e ha influenzato il modo di suonare in tutto il mondo».
What A Wonderful World (dal titolo dell’omonima leggendaria canzone interpretata da Louis Daniel Armstrong, detto Satchmo) sarà finanziato dallo studio francese Legendé, la società che ha prodotto La Vie en rose, pellicola sull’eccentrica Édith Piaf per cui Marion Cotillard si è aggiudicata l’Oscar come miglior attrice: le riprese del film inizieranno la prossima estate in Louisiana, mentre la pellicola arriverà sui grandi schermi a fine 2009, giusto in tempo per gli Oscar 2010.

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha