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mercoledì 21 gennaio 2009

Italia-Libia: rompiamo il silenzio

In questi giorni il Parlamento Italiano sta votando il finanziamento del nuovo Trattato Italia-Libia, in base al quale verranno potenziate le azioni di contrasto dei migranti africani. Nel Trattato nulla si dice sulla tutela reale dei diritti umani di migliaia di uomini e donne in balia della polizia libica.
Il tutto avviene nel solito imbarazzante silenzio.

Ed è questo silenzio che dobbiamo provare a rompere, promuovendo a Roma una settimana di proiezioni di Come un uomo sulla terra di Andrea Segre, Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene, dopo il nuovo riconoscimento ottenuto al Festival Per il Cinema Italiano a Bari, la Menzione Speciale della sezione documentari.

Queste le proiezioni:

- 22 gennaio alle 18.30 alla Casa Internazionale delle Donne in via della Lungara 19 (Trastevere)

- dal 23 al 29 gennaio (3 spettacoli al giorno: 16-18-20) al Nuovo Cinema Aquila in Via L’Aquila 68 (Pigneto)

- 29 gennaio al Teatro San Genesio in Via Podgora 1

Continuano le proiezioni anche in altre città d’Italia (Rimini, Firenze, Milano), i Treni della Memoria ospiteranno il film lungo il loro percorso e il 7 febbraio il film sbarcherà anche in Svezia, al Festival di Stoccolma.

Chiunque si voglia aggiungere in questa battaglia di civiltà, può farlo: diffondendo questo comunicato, firmando sul sito del film la petizione contro le deportazioni in Libia (siamo oltre 2500 firme), organizzando altre presentazioni.

Tutte le info sul sito: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

[Maria Coletti]

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